Milano in 140 caratteri

(milano: pregi e difetti)

(milano: pregi e difetti)

Quali sono i pregi e i difetti di Milano (e dei milanesi)? Quanto i milanesi amano la loro città? Se potessero, si trasferirebbero altrove? Diciotto mesi dopo una precedente indagine, VfB è tornata ad ascoltare la blogosfera per raccogliere le opinioni di chi vive in città. Abbiamo scaricato e analizzato più di 13 mila tweet raccolti nell’ultima settimana di Maggio, per capire cosa ne pensano i milanesi. I risultati danno l’immagine di una città viva e associata soprattutto ad eventi culturali (42,2%) piuttosto che alla finanza e alla economia (10,3%). Insomma, una “Milano da bere“, di cui si apprezzano aperitivi e vita notturna (12,5%). Ci si lamenta invece per la difficoltà di trovare casa (34,8%), del costo della vita (14,9%), ma anche degli scarsi spazi per i giovani (16%). A parte tutto, però, i milanesi amano la loro città (73,9%) e sono ottimisti per il suo futuro (62,9%). E così non stupisce che per nessuna ragione al mondo vorrebbero trasferirsi altrove (34%). E di loro stessi cosa pensano? Solo il 15,1% si descrive come un popolo ‘freddo’ e distaccato, mentre per il 31,4% i cittadini di Milano sono aperti e simpatici.

Questa è Milano

Cos’è Milano? Come la descrivono i milanesi? Qual è l’aspetto che meglio rappresenta la città? Il 41,6% mette al primo posto arte e cultura. I milanesi vedono la loro città come il centro di una fiorente vita culturale, che ruota attorno alle università, ma anche a musei e luoghi d’arte (“Mostre low-cost a Milano in tempi di crisi”). Sulla stessa lunghezza d’onda, un altro 16% descrive Milano come la città del design mentre per il 9,6% Milano è capitale della moda. Il 12,5% pone l’accento sulla vita notturna, che ruota attorno agli aperitivi e alla movida: “Aperitivo tra il verde di Milano”. C’è poi un 10,3% secondo cui la città è il fulcro degli affari e della finanza: “Milano capitale delle startup”. Per il 6,9% invece Milano è la città dello sport (non solo Inter e Milan, ma anche basket e sport ‘minori’). Infine solo il 3,2% si lamenta e giudica brutta la città: solo nebbia e cemento?

Milano è…

Quali sono i problemi del vivere in città? Rispetto ad un anno e mezzo fa ci sono solo alcune parziali differenze. Il primo problema è riuscire a viverci, dal momento che un milanese su tre (34,8%) mette al primo posto la questione casa: “Milano, case popolari: stop ai rincari degli affitti” (a dicembre 2011 il 30,4% faceva riferimento ai problemi alla casa e all’edilizia). Trovare appartamenti a prezzi ragionevoli non è affatto un’impresa facile, tanto che ogni bacheca, virtuale o reale, viene utilizzata per cercare ed offrire stanze ed appartamenti. Al secondo posto troviamo questa volta il problema degli spazi per i giovani. Il 16% considera questo aspetto importante da risolvere, anche per evitare il degrado e l’emarginazione degli adolescenti. Poi, quasi appaiati, troviamo le questioni economiche e ambientali. Il 14,9% si lamenta del costo della vita e della difficoltà di trovare lavoro in un periodo di recessione (“Non ce la faccio a pagare i debiti”). Sono in calo coloro (14,8%) secondo cui la città è troppo inquinata e manca di spazi verdi (a fine 2011 erano il 28%). Altro aspetto rilevante è la viabilità: il 13,3% si lamenta del traffico (“Da domani a Milano parte l’esperimento Scuole Car Free in tre zone. Tre strade chiuse al traffico negli orari di entrata-uscita dei bambini”) mentre il 5,1% (contro l’8% di fine 2011) avverte l’esigenza di potenziare il trasporto pubblico (“accetto scommesse sul ritardo del treno”). Infine, solo l’1% parla del problema della corruzione. Venti anni dopo, Milano non è più Tangentopoli?

Problemi di Milano

Milano è una città in fermento. Il 42,2% dei milanesi apprezza i numerosi eventi che rendono la città interessante sotto ogni punto di vista: dai concerti (“Tre giorni di musica libera”) alle fiere, dalla settimana del design a quella della moda, senza dimenticare conferenze ed incontri organizzati da università o associazioni. C’è poi un 11,9% che descrive la città come politicamente attiva, in riferimento ai numerosi dibattiti e convegni che fanno di Milano un luogo in grado di sviluppare il senso civico e di offrire opportunità a chi la abita. Il 31% parla invece della creatività e della bellezza estetica di Milano come di un grande vantaggio da sfruttare. Infine, per il 14,8% Milano è innovativa: la tecnologica rende la città moderna e orientata al futuro (“Auto elettriche e domotica milano”). Non è un caso quindi che per il 62,9% il futuro della città è sempre più roseo (magari anche grazie all’Expo). Al contrario, solo il 7,3% guarda con pessimismo al domani.

Vantaggi di Milano

Milan l’è un gran Milan

Nel complesso quindi Milano piace a chi la abita. Il 50,2% è addirittura entusiasta, ma pareri positivi sono espressi da 3 milanesi su 4 (“Amo vivere a Milano. Soprattutto quando c’è questo clima”). I giudizi negativi, al contrario, ammontano al 20,7%, ma solo il 6,4% vede Milano come un completo disastro. I milanesi sono abbastanza generosi verso se stessi: solo il 15,1% si descrive come un popolo ‘freddo’ e distaccato, mentre per il 31,4% i cittadini di Milano sono aperti e simpatici.

Vivere a Milano (22,4% dei post)

Non c’è da stupirsi allora se un milanese su tre pensa che Milano sia molto meglio rispetto a tante altre metropoli: “Milano è una delle città più belle e interessanti del mondo. Chiedilo a chi, all’estero, non ha la fortuna di viverci”. Solo il 14,2% invece vorrebbe risiedere altrove (“Milano è bella ma il centro storico di Roma non ha rivali”). Del resto… “tutto il mondo è paese, e siamo d’accordo, ma Milan l’è un gran Milan”.

Vivere a Milano (21% dei post)
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