Salone del mobile 2012: cosa è piaciuto di più (e cosa di meno)

Salone del mobile: il bilancio

Salone del mobile: il bilancio

Il Salone del mobile si è da poco concluso e noi di VfB siamo pronti per raccontarvi le prime impressioni di chi l’ha vissuto e visitato in questi giorni. Quale location del Salone è stata la più apprezzata? Quali oggetti di design i più ammirati? Che effetto ha avuto l’evento sulla immagine di Milano? Per scoprirlo abbiamo analizzato oltre 25 mila tweet digitati nei giorni della fiera, tra il 17 ed il 22 aprile.

Nonostante pioggia e freddo, l’evento dal punto di vista di chi ci è andato si è confermato un successo. Il fuorisalone è stato il più partecipato e ha destato il maggior interesse (83,6%). Tra le location, prima zona Tortona (9,6%) seguita da Brera (4,2%). Cucina, divani, ma anche tavoli e lampade i prodotti più ammirati e commentati del Salone 2012. Purchè innovativi, ecosostenibili, e più che belli (12,6%), utili (13,2%). Ma anche quest’anno, al di là del design, ciò che è piaciuto di più sono state le feste e gli aperitivi (17,3%).  Solo una piccola minoranza è rimasta delusa dall’esposizione (4,4%), ritenendo che abbia messo in luce i punti deboli di Milano (9,5%), mentre più del 60% dei commenti pensa che il Salone del mobile sia stata l’occasione per vedere una Milano più moderna ed europea. Infine, tra designer italiani e stranieri che hanno esposto al Salone è sostanziale pareggio per quanto riguarda l’apprezzamento da parte del pubblico.

Tutti al fuorisalone

L’evento più partecipato è stato senza dubbi il fuorisalone, del resto: “se vuoi essere ‘dentro’ al salone… Devi andare al fuorisalone!”. Oltre 4 commenti su 5 provengono infatti da chi ha visitato e apprezzato le esposizioni e gli eventi organizzati per le strade di Milano. Il 69,9% esprime un apprezzamento collettivo per tutte le location; altri vanno più nello specifico e citano gli allestimenti in zona Tortona (9,6%) o Brera (4,2%). “Solo” il 16,4% invece twitta per commentare gli stand in zona fiera a Rho.

L'evento più partecipato

L'evento più partecipato

Nel complesso l’esposizione è stata molto apprezzata. Il 23,1% l’ha trovata coinvolgente dichiarando che l’evento farà parlare di sé. In linea con le aspettative registrate da VfB prima dell’inizio della fiera, il salone è stato all’insegna dell’arte e dell’innovazione. E così l’11,8% è rimasto a bocca aperta di fronte alla bellezza dei prodotti esposti, mentre il 27,8% ha mostrato apprezzamento per le novità tecnologiche. Se il 3,9% sottolinea che il salone è stata l’occasione per fare affari, sono molti di più quelli che hanno gradito soprattutto le feste e gli aperitivi (17,3%). Gli insoddisfatti al contrario sembrano essere una esigua minoranza. Il 6,4% lamenta la confusione generate dalla troppa gente presente alla fiera; il 4,4% è rimasto deluso dai prodotti esposti e dice: “la pioggia è la punizione divina per le brutture del salone del mobile”. Il 2,6% recrimina contro i tanti scioperi che hanno reso poco agevole visitare la fiera (“Il Salone del mobile è stato rallegrato da scioperi, cortei e manifestazioni. Milano paralizzata non aiuta l’economia”); infine, il 2,7% mette in luce il problema del lavoro nero e della precarietà dei contratti per chi ha lavorato negli stand (“Lavoro nero, caporalato e nessun diritto: l’altra faccia del Salone del Mobile”).

Commenti sul Salone

Commenti sul Salone

I prodotti più apprezzati

Sono innovativi (58,6%) ed ecosostenibili (4,6%). Puntano a realizzare una casa sempre più a misura d’uomo: perché “il design deve rispondere a bisogni umani” e soddisfare esigenze reali (13,2%), ma senza dimenticare la bellezza estetica dell’oggetto in sé (12,6%).

Che tipo di prodotti c'erano in esposizione?

Che tipo di prodotti c'erano in esposizione?

Questo in sintesi il giudizio sull’arredamento in esposizione. Quasi il 90% se ne dichiara soddisfatto mentre solo l’11,1% si dice non impressionato. Tra i prodotti maggiormente apprezzati troviamo stoviglie e utensili da cucina (49,4%), seguiti da letti, divani e cuscini (18,9%). Molto apprezzati anche tavoli e sedie (12,4%) e meritano una citazione anche lampade (4,3%), piani cottura (4,3%) e librerie (10,7%).

Oggetti più graditi (85% dei post)

Oggetti più graditi (85% dei post)

La cucina è infatti l’ambiente che ha destato il maggior interesse (56,7%), seguita dal soggiorno (33,7%) e dagli esterni (9,6%). E se il design italiano rimane molto apprezzato dai visitatori (53,2%), lo stesso accade per i designer stranieri (42,7%) che hanno colto l’occasione di mettersi in mostra e di far conoscere i loro prodotti al pubblico italiano.

Milano si fa bella

Come cambia il giudizio su Milano al termine della settimana del design? Se il 28,5% ritiene che non abbia avuto nessuna influenza, il 9,5% sostiene che l’evento si è rivelato come una sorta di autogol che ha messo in mostra il lato peggiore della città (“I pos non funzionano!!! Che figuraccia”). Al contrario, il 61,9% pensa che il salone abbia avuto un impatto positivo, dando lustro alla città: “Negozi aperti eventi in ogni dove… quanto sei bella Milano durante il salone del mobile!”. Grazie al salone, Milano si apre all’Europa e al mondo: “La settimana del salone del mobile l’unico momento nell’anno dove Milano acquista un vero respiro europeo”.

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