La rete mette le ali a Romney

Analisi Voices from the Blogs

Nel 2008 uno dei segreti della vittoria schiacciante di Obama fu la capacità di usare per primo i new media, da Facebook ad internet, agli altri social-network. Ci si sarebbe potuto quindi aspettare uno scenario del tutto simile anche nel 2012. E in effetti  a settembre la storia sembrava ripetersi, con Obama chiaramente avanti di oltre 10 punti nel sentimento della rete (analisi: VfB).  A partire dalla fine del mese di settembre, però, qualche cosa ha incominciato a muoversi nella pancia degli americani, con Romney in chiara ripresa. Una ripresa che ha assunto poi aspetti clamorosi dopo l’esito (disastroso per Obama) del primo dibattito. Da allora è stata una continua altalena in rete, con Obama che è riuscito di nuovo a conquistare la maggioranza (relativa) dei consensi dopo il secondo dibattito. Ma dopo il terzo, a sorpresa, Romney appare rinfrancato e mette di nuovo chiaramente la testa davanti ad Obama nel Twitter-sentiment. Segno forse che la politica estera (di cui si è discusso nel terzo dibattito) non appassiona troppo gli americani. Ma anche un segnale che mostra come la rete stia amplificando qualche cosa che forse sta accadendo in questi giorni in America. Tutti i dettagli su Sentimeter.

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