Si spengono oggi i riflettori sulle passerelle di Milano Moda Donna, manifestazione in cui le migliori case di moda italiane (e non) hanno presentato le collezioni primavera/estate del 2013. Un evento di grande portata per il fashion system, così come confermano i dati forniti dalla Camera Nazionale della Moda: 71 sfilate, 53 presentazioni e altre 12 su appuntamento, per un totale di 135 marchi. Per stilare un bilancio ufficiale della Milano Fashion Week e per decretare quale stilista sia risultato il più apprezzato, VfB ha analizzato oltre 6000 post su Twitter da visitatori italiani e stranieri, che hanno espresso on-line i loro commenti durante la settimana della moda (19-25 settembre). Nel complesso le sfilate sono piaciute (82,3%) anche se solo il 50% si dice invogliato a fare acquisti per rinnovare il guardaroba (colpa della crisi?). Tra gli stilisti più apprezzati troviamo Gucci (30%), il più amato dagli italiani, mentre Armani (31,4%) e Versace (29,6%) hanno fatto innamorare i visitatori stranieri.
Tutti pazzi per le sfilate, ma si faranno pochi acquisti
Ma chi ha commentato in rete la settimana della moda e quali sono le ragioni che li hanno spinti a partecipare? La maggior parte dei commenti rimbalzati in rete provengono da chi ha assistito e partecipato alla Fashion Week. Oltre la metà (54,5%) è andato per ammirare le collezioni e per vedere i nuovi modelli, il 18,5% proviene dagli addetti ai lavori, ma non manca chi ha approfittato della manifestazione per incontrare o scorgere vip e modelle (13,7%), o per partecipare alle feste e agli eventi collaterali (5,4%) nonché per conoscere nuove persone (4,3%). L’82,3% dei partecipanti dichiara di aver apprezzato le collezioni, ma solo il 50% si dichiara colpito dai nuovi modelli tanto da voler acquistarli. Al contrario, complice anche la strisciante crisi economica, il 43,2% sembra non aver alcuna intenzione di fare nuovi acquisti.
Gucci in Italia, Armani all’estero
I brand più ammirati in passerella sono stati quelli che storicamente hanno fatto conoscere il Made in Italy in tutto il mondo. Gucci emerge come lo stilista più amato dagli italiani (30,0%) ma risulta molto apprezzato anche tra gli stranieri (15,7%). Tra gli ospiti d’oltralpe i preferiti risultano essere Armani (31,4%) e Versace (29,6%), che ottengono però consensi più tepidi tra i visitatori italiani. Buoni risultati anche per Prada (apprezzato dal 15% degli addetti ai lavori) e Just Cavalli (il preferito dal 12,4% di italiani e da uno straniero su dieci). Più staccati Moschino (6,9%), Dolce & Gabbana (6,8%) e Frankie Morello (3,1%).
Milano, la moda ti fa bella
Il successo della Settimana della Moda è strettamente legato a quello della città di Milano che, dal 1958, fa da cornice a questo evento. Il 64,6% dei commentatori ha infatti dichiarato che Milano è decisamente più bella durante le sfilate (mentre solo il 15,6% ritiene che la città non sia all’altezza). La Fashion Week quindi sembra essere una grande opportunità per rafforzare la dimensione internazionale di Milano, collocandola, insieme a New York, Londra e Parigi, nel gruppo delle Big Four della moda.








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