Unioni omosessuali? Adozioni e matrimoni gay? A poche settimane dal Gay Pride 2012 e in occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia, mentre manifestazioni come quella odierna a Milano della staffetta contro l’Omofobia organizzata dall’ArciGay si susseguono, la rete discute e si esprime sul tema. VfB ha in questo senso analizzato oltre 19 mila nuovi tweet (di cui 3 mila scritti da milanesi) negli ultimi 3 giorni per scoprire cosa ne pensa il web. In linea con l’indagine realizzata da VfB negli scorsi mesi, e con i dati pubblicati dall’ISTAT sul tema dell’omofobia in Italia, dall’analisi emerge che gli italiani sembrano ormai favorevoli al riconoscimento delle unioni tra coppie dello stesso sesso (75,6% dato VfB, 62% dato ISTAT). A livello nazionale sono minori i consensi verso i matrimoni gay (30% dato VfB, 44% dato ISTAT), mentre solo una minoranza sarebbe disposta a concedere le adozioni (24% dato VfB, 20% dato ISTAT). Dall’indagine VfB emerge inoltre come al nord la percentuale di tweet favorevoli ai matrimoni gay sia più alta (43%): in questo senso Milano appare in prima linea sui diritti degli omosessuali.
Le unioni omosessuali
La rete apre all’opportunità di riconoscere le unioni omosessuali: i favorevoli ammontano complessivamente al 75,6%, contro l’11,1% di contrari (il rimanente 13,3% non prende posizione).
A leggere i post la fantasia non manca: “i matrimoni tra gay ed etero sono come il reggiseno ed il costume, uguali, ma soltanto uno di essi viene accettato in pubblico” oppure “io schifo le coppie in generale. Accetto le coppie gay e mal sopporto quelle etero”
Decisamente più controverso il tema delle adozioni da parte di coppie omosessuali. Solo il 24,5% è favorevole, mentre il 68,3% si dice contrario.
Coppie gay e lesbiche, matrimonio all’italiana?
Quale futuro per le coppie omosessuali? Un italiano su tre (30,1%) si esprime a favore dei matrimoni gay. L’apertura verso i matrimoni gay è decisamente più forte al nord: il 43% pensa che sia arrivato il momento di legiferare sul tema. Qualche esempio: “non ci si deve accontentare delle unioni civili si deve estendere il matrimonio alle coppie dello stesso sesso” e anche: “sono pro-aborto, pro-adozione gay, pro-eutanasia. In altre parole, sono per le scelte personali” e ancora: “In un paese civile nel ventunesimo secolo i politici non dovrebbero nemmeno scontrarsi sui matrimoni gay”.
Ma che effetto avrà il Gay Pride 2012 sull’opinione degli italiani (e dei milanesi)? Per saperlo, stay tuned!








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