Concluse le elezioni presidenziali Francesi. La Francia ha un nuovo presidente: Françoise Hollande. Dopo aver seguito il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, dal 27 aprile, VfB ha monitorato il web per analizzare, in tempo reale, l’andamento delle preferenze. Sono stati analizzati oltre 244 mila tweet (fino alla mattina del 5 maggio, giorno precedente alle elezioni) per scoprire per chi avrebbero votato i francesi. Ecco una sintesi di come è andata questa battaglia dei tweet e il confronto con l’esito reale delle votazioni.
Su Twitter vince Hollande (5 maggio)
La campagna elettorale si è chiusa con gli ultimi appelli alla mobilitazione, ed ora tocca agli elettori scegliere il loro Presidente. Ma, almeno sul web, sembra esserci già un primo verdetto. “Qui du PS ou de l’UMP à gagné la guerre des Tweets?“. Il vincitore è François Hollande che prevale sia osservando i tweet postati nell’ultimo giorno di campagna elettorale (4-5 maggio) sia guardando al totale delle preferenze espresse dal 25 aprile ad oggi. Su un totale di 263 mila tweet Hollande ottiene il 55% delle preferenze (52.5% IPSOS, 53.5% TNS Sofres) contro il 45% di Sarkozy (dato che considerando il margine d’errore non è poi così distante dal risultato dei seggi). L’ultima giornata è stata dedicata agli ultimi appelli al voto, fatti sia dalla sinistra (“A partir de minuit, vous n’entendrez plus Sarkozy et l’UMP durant 24h. Dimanche, vous pouvez prolonger ce bonheur total 5 ans.“) che dalla destra (“Personne ne doit s’abstenir le 6 mai, l’abstention c’est voter la gauche et le laxisme.“) per cercare di recuperare gli astensionisti. Basteranno per cambiare gli equilibri?
Riassunto della settimana: Hollande in testa, ma…
Ma cosa è successo nei giorni precedenti? Il candidato socialista, François Hollande è risultato in testa nelle preferenze del web in 3 giorni su 5, registrando il divario più ampio nella gioranta di lunedì 28 aprile sostenuto da due gravi accuse piovute addosso al suo rivale, Nicolas Sarkozy. In quel giorno infatti è stato diffuso un documento riguardante presunti fondi neri versati dall’ex dittatore libico Gheddafiper sostenere la campagna elettorale di Sarkozy alle presidenziali 2007 (“Kadhafi a-t-il donné son accord au financement de la campagne de Sarkozy en 2007 ? La campagne de 2007 de Nicolas Sarkozy financée par la Libye ?”). Nello stesso giorno è stata anche diffusa la notizia di un presunto spionaggio da parte dei servizi segreti nei confronti di DSK, Dominique Strauss-Khan, ex esponente socialista e grande rivale di Sarkò, estromesso dalla corsa alle presidenziali in seguito ad uno scandalo di natura sessuale. Sarkozy ha pagato questa campagna diffamatoria con un parziale riduzione delle sue preferenze (“ce qui est con pour Sarkozy, c’est que l’affaire DSK n’a rien à voir avec Hollande, mais que l’affaire Khadafi le concerne directement”).
…Sarkozy è in rimonta (29-30 aprile)
Se il duplice attacco sul fronte dell’onestà poteva mettere KO il presidente uscente, la pronta smentita fornita da un ex esponente del governo libico ha ribaltato la situazione. Sarkozy è infatti passato all’attacco annunciando iniziative legali contro i diffamatori e accusando la stampa di aver messo in campo delle finte accuse contro di lui. A questo si somma il dirompente rientro di DSK nell’agenda della campagna elettorale. L’opinione pubblica sembra non aver gradito il fatto che DSK abbia partecipato come ospite ad una festa in compagnia di alcuni leader del Partito Socialista. L’effetto è stato quello di una doccia fredda per Hollande, con che Sarkozy sembrava in grado di rimontare e superare nelle preferenze il proprio rivale. Questo almeno fino a ieri, primo maggio.
1° maggio, Hollande torna in vantaggio
Martedì 1° maggio infatti Hollande era virtualmente in testa nella corsa per l’elezione a Presidente della Repubblica. Seppur con un margine molto ristretto i francesi sembrano al momento propensi ad incoronarlo vincitore. Hollande, un po’ in sofferenza nei giorni scorsi, sembra essere stato rivitalizzato dalle polemiche scatenate da Sarkozy attorno alle celebrazioni della “vera” festa del lavoro. Evidentemente i francesi non hanno gradito la distinzione tra vero e finto lavoro, annullando così il vantaggio accumulato da Sarkò nei giorni precedenti (“le 1er mai N.Sarkozy fète le ‘vrai travail’. Le 6 on lui offre de vraies vacances”). Anche l’annuncio di Marine Le Pen che ha invitato a votare scheda bianca e nulla sembra non aver giocato a favore del presidente uscente che si trova ora a dover recuperare uno svantaggio di 1,5 punti. Ce la farà?
Scontro frontale: il dibattito infiamma la rete e qualcuno perde pezzi (2 maggio)
Lo scontro-confronto di ieri sera tra Françoise Hollande e Nicolas Sarkozy ha generato un numero esorbitante di tweet. VfB si è limitato a raccogliere le reazioni pre-dibattito dal tardo pomeriggio fino a circa un paio d’ore dopo la fine del dibattito televisivo per un totale di 66 mila post, di cui solo un terzo pre-dibattito. In linea con altre indagini, Twitter ci dice che Hollande (58.5%) è piaciuto più di Sarkozy (41.5%). I sostenitori di Hollande si sono mostrati più spiritosi di quelli dell’avversario: “Vous l’avez compris ce soir: si Hollande a refusé qu’il’y ait 3 dèbats, c’était en fait par respect de la dignité de Sarkozy” o anche “L’adversaire de François Hollande ? C’est Nicolas Sarkozy. Et celui de Nicolas Sarkozy ? C’est Nicolas Sarkozy aussi”. Molti rimarcano i tic alla spalla di Sarkozy e il mantra di Hollande “moi présidente de la République”. Infine, a molti non è piaciuto il tono duro di entrambi i candidati e c’è chi dice: “Si on mettait Sarkozy et Hollande sur un ring ca irait plus vite je pense”. In attesa dei risultati dei sondaggi ufficiali.
Hollande e Sarkò testa a testa! (3-4 maggio)
Il giorno dopo il dibattito Hollande si conferma in vantaggio sul rivale. Ma nonostante l’appoggio annunciato dal centrista Bayrou al candidato socialista, la distanza tra i due sfidanti si è fatta sempre più stretta. All’ultimo giorno di campagna elettorale Hollande resta avanti su Sarkozy: 50,5% contro 49,5%. I sostenitori di Hollande gioiscono (“Bravo à F. Bayrou pour sa décision courageuse de voter pour Hollande. Face à la course droitire de Sarkozy, un vote de bon sens“) e ringraziano: “Merci Bayrou, pour la première fois de l histoire, le centre penche à gauche“. Ma gli elettori di Sarkozy non si danno per vinti. Alcuni rilevano l’incoerenza del leader del MoDem (“Bayrou denonce le programme de hollande mais vote quand meme pour lui, en fait il n’a aucune conviction le pauvre homme“), altri dicono che vincere senza l’aiuto di nessuno sarà una soddisfazione ancora maggiore: “au moins nous ne devrons rien à personne, la victoire encore plus belle avecSarkozy“. E c’è anche chi crede che il sostegno di Bayrou a Hollande potrebbe rivelarsi, alla fine, un’arma a doppio taglio: “le choix de Bayrou est une aide à Sarko“. Manca ancora un giorno di campagna elettorale e tutto può ancora cambiare. “La bataille se joue aussi sur le net” quindi… Stay tuned!
Nota: Il seguente grafico riporta giorno per giorno la distribuzione delle preferenze tra i due candidati al netto delle dichiarazioni di non voto, scheda nulla e degli indecisi.
I Risultati reali vs VfB e le indagini demoscopiche
A puro titolo di curiosità riportiamo il confronto tra i risultati delle indagini demoscopiche e le analisi di VfB.
- 27-28 aprile: Ipsos e LH2 riportano il dato 46-47% Sarkozy, 53-54% Hollande. Dato VfB: 48.1% Sarkozy, 51.9% Hollande.
- 30 aprile – 1 maggio: BVA riporta 46.5% Sarkozy, 53.5% Hollande. Dato VfB: 49.2% Sarkozy, 50.8% Hollande.
- 2 maggio – 4 maggio: IPSOS riporta 47.5% Sarkozy, 52.5% Hollande mentre TNS Sofres assegna il 46.5% a Sarkozy e il 53.5% a Hollande. Dato VfB: 45.1% Sarkozy, 54.9% Hollande. Voti reali, risultato definitivo: Sarkozy 48,4% e Hollande 51.6%.
Analizzando le opinioni espresse in rete, e tenendo conto del margine d’errore, VfB è riuscito ancora una volta a prevedere con relativa sicurezza la vittoria di Hollande. La blogosfera conferma di essere un mondo tutto da esplorare e che può dare indicazioni preziose sulle opinioni della gente… un motivo in più per continuare a scrutarla… quindi, stay tuned!







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