Due lune in cielo nell’anno 1Q84


Le due lune del racconto di Murakami

A fine novembre 2011 sono usciti, tradotti in italiano da Giorgio Amitrano, i primi due volumi di 1Q84 di Haruki Murakami. Il libro che in Giappone ha venduto circa 500.000 copie nel 2009. Poco prima, ottobre 2011, usciva tradotto in inglese anche il terzo volume della serie. In attesa che arrivi anche la traduzione italiana del terzo volume, VfB ha scandagliato la rete (ottobre 2011 – gennaio 2012)  ascoltando l’opinione di oltre 10.000 post scritti sia in lingua italiana che in lingua inglese, mettendo assieme sia le recensioni dei blogger che i cinguettii di Twitter.

L’anno che non esiste

A sapere un po’ di giapponese si scopre che 1Q84, è una citazione dal famoso 1984 di George Orwell. Infatti Q, letto in inglese è “kyu”, ovvero la pronuncia del numero 9 in giapponese. Ma Q, letto “ku”, è anche la traduzione di dolore. Questa disquisizione si trova spesso tra i blog raccolti da VfB e ci è sembrato doveroso riportarla. “Q” è anche altro nel libro, ma di sicuro è l’anno ipotetico in cui in sono apparse due lune in cielo.

1Q84 è un libro che sembra aver colpito l’immaginario di molti dei lettori ascoltati. I commenti su questo libro di Murakami sono nella stragrande maggioranza di entusiasmo. Solo il 3.7% dichiara di non averlo per nulla gradito, l’8.5% lo definisce “scuro, paranoico e devastante” (pur non dando necessariamente un giudizio negativo) e l’8.2% non pensa che questo sia il miglior libro dell’autore. Quindi, anche volendo forzare la mano e considerare queste tre categorie come giudizi negativi, si arriva al 20.4% del totale. C’è da tener presente che quasi tutti i blogger sono anche lettori di Murakami, con varie sfumature di passione.

Commento su 1Q84 (86.6% dei post) su sfondo di aomame.

I lettori definiscono 1Q84 un libro “magico e visionario” (4.2%),  “bellissimo” (10.3%), “intenso e intrigante” (12.1%) e ne apprezzano il modo in cui sono stati disegnati i personaggi (3.8%). Il 18.5% lo ha “comprato e non vede l’ora di iniziare a leggerlo” forse stimolato da chi dice di “non essere riuscito a smettere una volta iniziato a leggerlo” (21.7%). I più fortunati che hanno già letto il terzo volume (9.0%), cercando di stimolare un po’ di invidia, sostengono che sia dei tre il volume migliore.

Pollice in alto per 1Q84 (27.9% dei post: chi si esprime con 2, 3, 4, 5 stelle o boccia il lavoro), sempre su sfondo di aomame.

Alla fine però, tra i blogger (27.9% del totale dei post) che esprimono un giudizio sintetico in termini di stelline (da 2 a 5) o una bocciatura totale, 1Q84 sembra passare decisamente il test.

Se non 1Q84, quale altro libro di Murakami?

Tra coloro che affermano che 1Q84 non sia il lavoro migliore di Murakami, i tre libri “Kafka sulla spiaggia”, “Nel segno della pecora” e “Norwegian Wood” si contendono a pari merito lo scettro di opera più bella.

Murakami l’autore

A prescindere da 1Q84, a Murakami il 20% circa dei blogger riconosce una scrittura bella e affascinante, afferma che sia dotato di uno stile inconfondibile e lo innalza a loro autore preferito. Buona lettura.

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